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Agosto 1912 la Festa del Cinquantenario della SOMS di Borgomanero

a cura di Fabio Valeggia – Articolo tratto da “il Voltone” anno 2008 – num 1

Agosto 1912

Agosto 1912

La Festa del Cinquantenario della SOMS di Borgomanero, fondata nel 1861, avrebbe dovuto essere fissata per l’anno 1911, ma numerosi fattori concorsero a far rimandare di un anno la commemorazione. L’anno 1911 infatti, si presentava già molto denso di avvenimenti per le celebrazioni del 50° dell’Unità d’Italia con grandiose esposizioni a Torino e Roma.

Nel gennaio del 1912 si trovò una intesa tra la Società degli Operai e la Società dei Reduci per festeggiare insieme le ricorrenze decennali delle due società. Le manifestazioni più importanti previste per l’estate di quell’anno sarebbero state l’Esposizione Campionaria, il Banco di Beneficienza, la Fiera del Bestiame oltre a varie Manifestazioni Sportive e per questo sorsero a fianco di un Comitato Esecutivo presieduto da Arnaldo Zibetti numerose Commissioni incaricate di soprintendere agli eventi. Ma al centro dei festeggiamenti vi sarebbero stati due eventi davvero eccezionali per il borgo: l’inaugurazione del nuovo Ospedale e l’inaugurazione della nuova Sede sociale della SOMS con annesso Teatro.

Il programma prevedeva quattro giornate di manifestazioni dal 15 al 18 agosto con l’intervento oltre che del Vescovo di Novara mons. Gamba, del Ministro delle Finanze on. Facta. Tuttavia la morte della Duchessa di Genova, avvenuta nella serata di mercoledì 14 agosto a Stresa, costrinse l’on. Facta a rimandare la sua visita e si dovette pertanto spostare l’inaugurazione del nuovo Ospedale a sabato 24 agosto, festa patronale di San Bartolomeo.

Ma vediamo come avvennero i festeggiamenti nel dettaglio:

 Giovedì 15 agosto 1912

 Alla stazione di Borgomanero arrivarono numerosi treni con le delegazioni di oltre ottanta Società accolte dalla Banda diretta da Giuseppe Agazzone. Le delegazioni si radunarono presso il cortile della Società “Sport” ove si tennero i discorsi del Consigliere provinciale avv. Rossignoli e del maestro Francesco Colombo presidente della Società Reduci. Alla fine della cerimonia, un lungo corteo si mosse verso il prolungamento di Corso Roma in direzione del Teatro per presenziare all’inaugurazione della nuova sede della Società degli Operai. Per l’occasione intervennero l’on. Nicolò Leonardi e l’avv. Monti.

Nella stessa giornata avvenne l’inaugurazione della Mostra Campionaria allestita all’interno di un vasto recinto dell’allea, a forma di villaggio con chalet, edicole e chioschi. Lungo i corsi vennero allestite splendide vetrine illuminate da 8000 lampadine poste su archi di ferro e la Società del Pellino impiantò una apposita rete elettrica offrendo gratuitamente l’energia.

Così il settimanale “L’Amico” descriveva l’impianto:

Sopra la fiumana di persone che i treni hanno riversato in paese, scintillano miriade di lampadine elettriche disposte a volute sui pennoni; i corsi sono mutati in sfolgoranti variopinte gallerie, le vetrine dei principali negozi addobbate sfarzosamente sono ammiratissime. Nell’interno dell’esposizione 45 fari elettrici da 2000 candele irradiano bene, mentre sul ponte vecchio sprizza variopinta la fontana luminosa”.

Sabato 17 agosto 1912

Sabato 17 di agosto si tenne presso il Teatro della Società Operaia un fastoso Pranzo di Onore e le cronache dell’epoca narrano di tavole riccamente imbandite ed ovunque festoni e bandiere in modo che il Teatro presentasse un notevole colpo d’occhio. Alla tavola erano presenti l’on. Leonardi, numerosi sindaci della zona e naturalmente i Presidenti delle due Società organizzatrici. Tutto intorno più di duecentocinquanta commensali tra i quali commercianti, industriali ed espositori resero omaggio alle autorità presenti.

Non mancarono in quella giornata anche numerose gare sportive, tra tutte ricordiamo la gara ciclistica di 146 km sul tracciato Borgomanero – Novara – Romagnano – Borgomanero – Arona – Gravellona – Gozzano – Borgomanero alla quale parteciparono 26 tra i migliori corridori dilettanti. Solo dieci furono gli atleti all’arrivo, preceduti dal vittorioso Bassi Giovanni della Pro Gorla che coprì l’intero percorso in quattro ore e 51 minuti.

Inaugurata il venerdì 16, proseguì per tutta la giornata di sabato con concorsi e premiazioni la grandiosa Fiera del Bestiame così descritta sempre dal settimanale “L’Amico”:

Venerdì l’affluenza dei forestieri per la fiera del bestiame fu grandissima, molto ammirati gli splendidi capi presentati dai principali allevatori dei dintorni e qui vorrei esprimere l’augurio che la fiera esposizione venga rinnovata tutti gli anni. La produzione indigena ne guadagnerebbe di certo…”

Sabato 24 agosto 1912

La morte della Duchessa di Genova, come abbiamo detto, causò lo slittamento della visita dell’on. Facta allora Ministro delle Finanze, al sabato 24 agosto giorno della festa patronale di San Bartolomeo. Tuttavia questo triste avvenimento fu l’occasione propizia per prolungare di una settimana il programma delle feste commemorative.

Alle ore 8,52 giungeva in treno da Pinerolo, l’on. Facta, ricevuto dall’on. Leonardi che lo accompagnò nella sua residenza a Gattico. Nel frattempo giungeva a Borgomanero anche il Vescovo mons. Gamba che dopo aver celebrato la messa solenne nella chiesa parrocchiale fu accompagnato a visitare le scuole in costruzione, il nuovo ponte ed il Teatro Sociale.

Nel pomeriggio, alle 15,30, le massime autorità inaugurarono il nuovo Ospedale della cittadina tra due ali di folla festante. Successivamente dopo essersi accomiatato da mons. Gamba diretto ad Arona, l’on. Facta si recò, per una visita, presso lo stabilimento Charollais.

Grande successo ebbe anche il Banco di Beneficienza con un incasso di lire 11.198; tra i premi speciali figuravano una statua raffigurante Cola di Rienzo (dono della Casa Reale), un orologio da tavolo (offerto dal Duca di Genova), un collier d’oro (offerto da Elisa Castagnola di Gattico), alcuni vasi cinesi (ing. Stefano Molli) e due biciclette.

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