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Scheda a cura di G.Ingaramo e L.Apollonio, tratta dalla Mostra Convegno Architetture da Salvare – 22 novembre 2003 Borgomanero Salone SOMS

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Borgomanero – Stazione di sezionamento Imprese Elettriche Conti – 1926

La “Società per Imprese Elettriche Conti e C.” venne fondata a Milano nel 1901 dall’Ingegnere Ettore Conti, con lo scopo di rifornire di energia elettrica un’ampia zona del Piemonte e della Lombardia ricca di industrie ma quasi del tutto priva di elettricità: Novara, Pavia, Vercelli, Alessandria, Novi, Tortona, Voghera…

Il bacino del Toce ben si prestava alla realizzazione di nuovi impianti idroelettrici, per cui a partire dal 1908 (Impianto e Centrale di Goglio) si costruirono numerosi impianti: Verampio (1914), Crego (1917), Valdo (1920), Sottofrua (1922), Crevola (1923), Cadarese (1925), ecc.. Quest’ultima, assieme all’impianto di Ponte, venne completata dalla società Edison che nel 1926 assorbì le Imprese Conti.

Gli impianti realizzati dalle Imprese Elettriche Conti furono particolarmente curati nell’architettura degli edifici. Il principale artefice ne fu Piero Portaluppi (1888-1967), allora giovane e promettente architetto milanese, e poi uno tra i protagonisti dell’architettura italiana, che lavorò ai progetti delle centrali idroelettriche ossolane dai primi anni del ‘900 agli Anni Trenta, realizzando le centrali di Verampio, Crego, Valdo, Sottofrua, Crevola e Cadarese.

Quasi certamente allo stesso Portaluppi si devono attribuire, se non i progetti, almeno le linee guida nell’impostazione architettonica e negli elementi decorativi degli edifici minori, quali le “stazioni di sezionamento” (praticamente gemelle) di Gravellona Toce e di Borgomanero, dislocate lungo la linea di Cadarese, principale impianto di trasporto dell’energia dalla Val d’Ossola alla pianura.

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I caratteristici finestroni dell'edificio

Piero Portaluppi divenne poi abituale frequentatore di Borgomanero, in quanto amico dell’On. Achille Marazza, per il quale avrebbe realizzato la decorazione della Cappella privata nella Villa omonima.
La “stazione di sezionamento” di Borgomanero si distingue per la ricercatezza dei particolari, quali le caratteristiche finestre ad arco contornate con cornici in cemento decorativo e le decorazioni delle facciate realizzate con intonaci graffiti e colorati.

L’edificio è attualmente in uno stato di grave degrado, determinato da un inutilizzo protrattosi per molti anni.

L’Enel ha recentemente alienato il fabbricato cedendone la proprietà a privati.

(G.Ingaramo, L.Apollonio)

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