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a cura di Fabio Valeggia – Articolo tratto da “il Voltone” anno 2011 – num 2

Alla fine del 1800, maturò tra i soci, l’esigenza di istituire dei corsi di insegnamento serali per gli operai ed i loro figli. Durante l’Assemblea del 31 marzo del 1901 il consigliere Antonio Vecchi propose di istituire una scuola di disegno trovando tutti concordi: a questo proposito venne formata una apposita commissione costituita da cinque membri, con l’incarico di stendere uno Statuto che venne successivamente approvato dall’Assemblea il 15 settembre dello stesso anno.

Tra i docenti che si offrirono per l’insegnamento a titolo gratuito, troviamo il prof. Luigi Cozzi, l’ing Umberto Frisa, il prof. Andrea Zappelloni ed il maestro Clemente Costante. Dal canto suo il Municipio mise a disposizione dei locali facendosi carico delle spese di riscaldamento e di illuminazione.

Il 5 novembre 1901 venne pubblicato il seguente:

AVVISO

Inscrizione alla scuola serale di Disegno

Questa società ha deliberato l’istituzione d’una scuola serale pratica di Disegno, alla quale possono essere ammessi tutti quegli operai del Borgo che abbiano compiuto l’età di anni 12 e che ultimarono almeno il corso elementare inferiore.

Tutti gli alunni dovranno pagare una tassa annua di iscrizione di lire due; inoltre gli alunni non soci Operai né figli di soci, pagheranno una quota mensile di lire una. La tassa di lire due dovrà pagarsi all’atto dell’inscrizione e la quota mensile anticipatamente al principio d’ogni mese.

Si invitano pertanto tutti quei cittadini operai che intendessero di frequentare la scuola, a voler presentare, entro il 20 corrente, al sottoscritto Presidente o al Direttore o al segretario della società la loro domanda d’inscrizione corredata dal certificato di proscioglimento dall’obbligo dell’istruzione elementare inferiore, o titolo equipollente e dare la prova di avere compiuti gli anni 12.

La scuola verrà aperta appena sarà raggiunto il numero di almeno 25 alunni.

Borgomanero 5 Novembre 1901

Il Presidente

L’adesione iniziale andò ben oltre ogni aspettativa: ben 32 allievi frequentarono con profitto i corsi serali e malgrado le difficoltà finanziarie la scuola divenne una realtà sociale importante per le classi lavoratrici.

Si passò dai 35 promossi del 1905 ai 45 del 1912: alla fine di ogni anno, che cadeva il 31 marzo, aveva luogo una premiazione con medaglie e diplomi per gli studenti meritevoli. La scuola continuò a funzionare anche negli anni della prima guerra mondiale, sia pure con orari ridotti a soli due giorni alla settimana a causa della scarsità degli allievi, in gran parte richiamati alle armi.

Il prof. Balsari ed il prof. Cozzi continuarono a prestare la loro opera gratuita fino alle loro dimissioni avvenute nel 1922. Assunse allora la direzione l’ing. Agostino Carena che diede un nuovo impulso alla lodevole istituzione tanto che l’anno successivo 1923, si contarono 72 allievi e su questi livelli si mantennero gli iscritti anche per gli anni seguenti.

Nel 1927 insegnante era il geom. Barcellini di Borgomanero, il quale nella sua relazione annuale inviata alla Commissione delle Scuola Serale di Disegno lamentava che:

“La mancanza del materiale di scorta (modelli pratici e disegni), indispensabili all’insegnamento, ha reso difficile al sottoscritto lo svolgimento di un programma completo alle non poche categorie di mestieri appartenenti al corso: ciononostante, i risultati ottenuti, se non furono del tutto soddisfacenti, (almeno da parte dell’insegnante), sono tali da meritare una certa considerazione, come lo comprovano i molti lavori eseguiti e presentati al giudizio dell’On. Commissione.

Gli iscritti furono in numero di trentuno; uno solo abbandonò il corso al suo inizio,mentre gli altri lo frequentarono con diligenza ed assiduità e con palese interessamento, tale da lasciar prevedere un maggior numero di iscrizioni per l’anno venturo. Provata la necessità di fornire la scuola di quei modelli indispensabili all’insegnamento pratico, e visto che il ricercarli da Case Editrici non porta ai risultati sperati mancando le stesse di disegni adatti, il sottoscritto prega cotesta On. Commissione a volersi cortesemente rivolgere agli industriali locali, i quali, con pochissimo sacrificio (specie per le industrie meccaniche), possono dare non solo copie di disegni di pezzi da loro costruiti, ma anche campioni di scarto delle loro lavorazioni che opportunamente selezionati, costituiscono il miglior materiale adatto all’insegnamento”.

Nel 1933 i corsi venivano tenuti presso le scuole in via Valenzasca. Questa informazione è deducibile, insieme agli orari e alle serate dal seguente manifesto:

SOC. OPERAI DI M.S.

BORGOMANERO

SCUOLA SERALE DI DISEGNO

Nei locali delle Scuole in Via Velenzasca alle ore 20 dei giorni 30 e 31 corr. m.

avranno luogo le iscrizioni alla Scuola Serale di disegno e le lezioni inizieranno

la sera del 7 nov. p.v. e seguiranno nei giorni di

Martedì – Giovedì e Sabato dalle ore 20 alle 22.

all’atto dell’iscrizione si dovrà versare la tassa di frequenza di L. 10

dai nuovi iscritti e L. 15 dagli alunni del 2° anno e seguenti.

Nella prima sera di Scuola saranno distribuiti i diploma di premio ai

migliori alunni i quali saranno dispensati dal pagamento della tassa di frequenza.

Borgomanero, 25 Ottobre 1933 – XI

La Commissione

Si noti come le lezioni erano previste anche al sabato sera!

L’archivio della SOMS è ricco di registri, prove di esame, disegni: materiale che dimostra la dedizione con la quale alunni e docenti si impegnarono nei corsi serali.

Curioso è un registro giornaliero dell’anno scolastico 1937-1938 compilato dal prof. Bezzan Vittorio.

Da questo registro apprendiamo il programma svolto in quell’anno nel mese di novembre e dicembre:

Novembre 1937 Anno XVI

 Giorno 9 novembre: Cos’è il disegno, il disegno geometrico, geometria

Giorno 11 novembre: Cos’è la meccanica e come si divide, unità di misura, sistema C.G.S.(centimetro, grammo secondo)

Giorno 13 novembre: Geometria, figure geometriche, poligoni, il loro nome a secondo del numero dei suoi lati e dei suoi angoli

Giorno 15 novembre: Triangoli, relazione fra angoli, lati, vertice, il loro valore il loro nome rispetto agli angoli

Giorno 17 novembre: Costruzione grafica dei triangoli, equilateri, isoscele, scaleno, rettangolo

Giorno 19 novembre: Matematica, superficie dei triangoli, relazione fra altezza, formule, problemi inerenti

Giorno 22 novembre Quadrilateri, relazione fra lato e diagonale, costruzione grafica, losanga

Giorno 24 novembre:Radice quadrata con esempi

Giorno 26 novembre: Superficie del quadrato, relazione fra superficie e lato, problemi relativi

Giorno 29 novembre: Costruzione grafica del rettangolo, relazione fra rombo e rettangolo, fra superfici, base altezza. Problemi applicati

Giorno 30 novembre: Disegno meccanico, schizzi su album

 

 Dicembre 1937 Anno XVI

Giorno 1 dicembre: Disegno meccanico

Giorno 2 dicembre: Costruzione trapezio. rettangolo trapezoide

Giorno 3 dicembre: Meccanica disegno

Giorno 6 dicembre: Matematica superficie del trapezio, relazione fra base altezza. Problemi applicati. Trapezoide

Giorno 7 dicembre: Disegno meccanico

Giorno 9 dicembre: Costruzione dell’esagono

Giorno 10 dicembre: Regole per disegnare il bullone

Giorno 13 dicembre: Meccanica

Giorno 14 dicembre: Meccanica

Giorno 15 dicembre: Esercizi sul rettangolo. Costruzioni diverse

Giorno 16 dicembre: Disegno di macchine

Giorno 17 dicembre: Disegno di macchine

Giorno 20 dicembre: Matematica, esercizi

Giorno 21 dicembre: Disegno meccanico

 

Apprendiamo inoltre, che negli anni 1937-1938 vi erano due sezioni:

–         la sezione meccanici alla quale erano iscritti ben 34 alunni

–         la sezione mista (falegnami – muratori – decoratori – marmisti – scalpellini) divisa a sua volta nel 1° corso con 9 iscritti e nel 2° corso con 5 alunni

La sezione mista venne affidata al prof. Ernesto Prato il quale il 31 marzo del 1938 redigeva una relazione dettagliata alla Commissione della Scuola Serale di Disegno:

“…in seguito alla decisione presa da codesta On. Commissione di formare una sezione separata per gli allievi di professione meccanici, i quali rappresentano circa i tre quarti del numero totale degli inscritti, la sezione rimanente, affidata al sottoscritto, e composta degli allievi di tutte le altre professioni, risultò piuttosto esigua; il numero degli inscritti a detta sezione infatti fu di soli 14 alunni. Ciò nonostante, data la molteplicità di argomenti trattati, essa conservò il suo carattere vitale ed attivo…Il numero delle lezioni fu di 45, ognuna della durata di due ore; impartite nelle serate di lunedì – mercoledì – venerdì dalle ore 20 alle 22. La frequenza fu regolare; all’esame si presentarono n.9 allievi, i quali dimostrarono di aver assimilato le cognizioni loro impartite durante l’anno. Tutti furono dichiarati promossi”.

La Società Operaia nel 1914 istituì anche una Scuola serale per operai nella quale venivano impartite nozioni di cultura generale in materie come la geografia, la scienza e la matematica. Purtroppo questi corsi, frequentati da una cinquantina di persone, dovettero interrompersi l’anno successivo a causa del richiamo alle armi dei giovani alunni.

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